Carisolo: la scuola vota la sindaca Eva
Un pomeriggio in municipio con il sindaco Dario Polli e la vicesindaca Bruna Cunaccia
Per gli alunni della scuola primaria di Carisolo, l'educazione civica è diventata qualcosa di concreto e vissuto in prima persona. A partire da settembre, le classi quarta e quinta — coordinate dalle insegnanti Deborah, Erica e Maura — hanno preso parte a un percorso che li ha portati a simulare da vicino il funzionamento della democrazia, eleggendo il loro sindaco proprio come avviene nella realtà.
Il progetto ha preso il via con un'intervista al sindaco Dario Polli, che ha condiviso con i ragazzi la sua esperienza amministrativa e il valore dell'impegno civico. Da lì, gli studenti si sono organizzati in tre liste elettorali — Cima Lancia, I Ghepardi e I Leoni Bianchi — dando vita a una vera campagna elettorale, completa di programmi e proposte per la scuola e il paese. Alla votazione hanno preso parte tutti gli alunni, le insegnanti e il personale scolastico.
A spuntarla è stata la lista Cima Lancia, che ha portato Eva alla carica di sindaca, affiancata dagli assessori Astrid all'istruzione e Martino ai lavori pubblici. Il loro programma raccoglie una serie di idee concrete e creative: abbellire il giardino, sistemare l'orto, ridipingere alcuni spazi della scuola, costruire casette per gli uccellini, organizzare visite periodiche alla biblioteca di Pinzolo e far scendere la Befana dal campanile.
Mercoledì, la giovane sindaca e il consiglio comunale dei ragazzi sono stati ricevuti in municipio dal sindaco Polli, insieme alla vicesindaca Bruna Cunaccia e al consigliere Bruno Sparapan. Un incontro che ha rappresentato il coronamento di mesi di lavoro e la dimostrazione tangibile di quanto questo tipo di esperienze possa lasciare il segno.
Nel suo intervento, il sindaco Polli ha voluto rivolgere parole di stima ai ragazzi, sottolineando come abbiano vissuto in modo autentico ogni fase del processo democratico: dalla partecipazione al voto, fino alla stesura del programma e alla nomina degli assessori. Ha ricordato loro che un buon sindaco non lavora mai da solo, ma ha bisogno di una squadra e della capacità di ascoltare. E con un tocco di simpatia, ha svelato una curiosa coincidenza: anche la sua prima lista elettorale portava il nome di Cima Lancia.
Ricche di spunti anche le proposte delle altre due liste. I Ghepardi, con Samuele come candidato sindaco, hanno puntato sul miglioramento dell'orto, sulla riattivazione della cooperativa scolastica, sulla realizzazione di uno spaventapasseri e su una maggiore attenzione al risparmio energetico. I Leoni Bianchi, guidati da Filippo, hanno invece immaginato nuovi giochi in giardino, una ricreazione più lunga, un'attività di apicoltura, la possibilità di portare il pallone a scuola e la sostituzione di alcune finestre per dire addio agli spifferi.
Ora il percorso continua! I ragazzi lavoreranno in collaborazione con il Consiglio Comunale, offrendo pareri e proposte per il loro paese. Perché ogni idea, se condivisa e costruita insieme, può contribuire al bene comune. Presto visiteranno anche il Consiglio Provinciale: un’altra tappa che sicuramente accenderà nuove curiosità e farà nascere nuovi sogni. E chissà… magari tra qualche anno, proprio tra questi giovani pieni di entusiasmo, ci sarà un futuro amministratore, pronto a mettere passione e competenza al servizio della comunità.

