Un albero per la vita

L’Istituto Comprensivo Val Rendena ha vissuto una mattinata densa di significato con la
cerimonia di consegna di una talea dell’Albero di Falcone, svoltasi martedì 5 maggio presso l’atrio del plesso di Pinzolo. L’iniziativa, che rientra nel progetto nazionale “Un albero per la vita” promosso dall’Arma dei Carabinieri, ha coinvolto studenti, docenti, amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni.
La pianta, geneticamente identica al ficus che cresce davanti alla casa del giudice Giovanni Falcone a Palermo, rappresenta un simbolo vivo della lotta alla mafia e dell’impegno per la legalità. Come ricordato nel discorso inaugurale, “il ficus è diventato negli anni un luogo della memoria collettiva, un segno concreto della lotta alla mafia e dell’impegno per la legalità”. La consegna della talea assume un valore ancora più profondo perché avviene in prossimità della Giornata della Legalità, che ricorda la Strage di Capaci e il sacrificio del giudice Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo e degli agenti della scorta. Un momento che invita a riflettere sul coraggio civile e sulla responsabilità individuale. Durante la cerimonia il Dirigente Scolastico Giuseppe Prigiotti ha sottolineato come “avere questa pianta nella nostra scuola significa molto più che custodire un albero: significa accogliere una responsabilità”. Un messaggio rivolto soprattutto agli studenti, chiamati a coltivare ogni giorno i valori della giustizia, del rispetto e della memoria. La nuova pianta si inserisce nel percorso educativo già avviato dall’Istituto con il Giardino delle Giuste e dei Giusti, uno spazio dedicato a figure che hanno scelto di schierarsi dalla parte della giustizia e della responsabilità civile. La talea dell’Albero di Falcone diventa così un ulteriore tassello di un cammino che unisce educazione ambientale, cittadinanza attiva e memoria storica. La cerimonia si è conclusa con un messaggio di speranza e impegno: “Perché certi semi, una volta piantati, non smettono più di crescere”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Marialuisa Dal Cortivo del Reparto
Carabinieri Biodiversità di Belluno e a tutte le persone che hanno reso possibile l’arrivo della talea a Pinzolo.
La talea dell’Albero di Falcone, ora radicata nel cuore dell’Istituto, accompagnerà la crescita degli studenti, ricordando ogni giorno che la legalità non è un concetto astratto, ma un valore che si coltiva con gesti concreti.

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