Festival "Scienza Under 18 Trentino"

Anche quest’anno i ragazzi delle classi seconde della SSPG di Pinzolo hanno potuto sperimentare una didattica scientifica laboratoriale basata sull'apprendimento attivo delle scienze, in cui gli studenti sono coinvolti nella ricerca di materiali semplici per la costruzione e la realizzazione di esperimenti scientifici che i ragazzi possono fare sul proprio banco, a coppie e in piccoli gruppi. Le classi 2A e 2B di Pinzolo hanno partecipato come ESPOSITORI alla terza edizione del Festival “Scienza Under 18” a Rovereto. Gli studenti hanno presentato esperimenti e  attività pratiche di laboratorio di fisica e biologia svolte durante l'anno.  

L'evento ha tra gli obiettivi quello di trasformare la scienza in una festa, valorizzando la  condivisione tra pari, la passione scientifica e la cultura del confronto in un contesto  fieristico. Punti chiave sono - la condivisione della Scienza: dare spazio agli studenti per  spiegare ad altri studenti le proprie attività scientifiche sperimentali - la didattica attiva:  valorizzare l'esperimento come cuore dell'apprendimento, portando la scienza fuori dai  libri di testo. Fare scienza, infatti, non è solo studio e ricerca ma richiede di condividere idee  con altri, sostenerle, effettuare e argomentarle basandosi sulle evidenze.  

I ragazzi si sono confrontati con studenti e docenti di diversi istituti comprensivi e istituti  superiori del Trentino. 

Il Festival è realizzato grazie a una rete di sostenitori tra cui: IPRASE, CLM  Rovereto, Università degli Studi di Trento, Dolomiti Energia, Comune di Rovereto, Cassa  Rurale Vallagarina, Fondazione CARITRO che hanno messo a disposizione dei  partecipanti dei kit scientifici per esperimenti.  

I nostri ragazzi hanno vinto ben 2 kit che saranno oggetto di esperimenti da presentare l’anno prossimo alla quarta edizione. Un kit è composto da una sonda CO2 per eseguire  esperimenti sulla qualità dell’aria annesso ad un rivelatore grafico del livello di CO2, l’altro è  un simulatore della circolazione sanguigna cuore-polmoni con dispositivo di rivelazione del  battito cardiaco per misurare il proprio elettrocardiogramma. Entrambi correlabili ai prossimi  argomenti di scienze di classe terza: cambiamento climatico e elettricità nel corpo umano. 

Le motivazioni che spingono l’insegnante verso questo approccio didattico, sono soprattutto,  che le nozioni vengano apprese, non perché lette o sentite, ma sperimentate e viste. La volontà è anche quella di fare in modo che le conoscenze apprese dai ragazzi vengano  consolidate e utilizzate nella loro quotidianità e possano far attivare in loro i correttivi  necessari a fare di questa esperienza un utile bagaglio per la propria vita. Ogni argomento  trattato, infatti, è collegabile alle varie educazioni scientifiche, come ai corretti stili di vita, allo sviluppo sostenibile e agli obiettivi dell'Agenda 2030. 

Complimenti ai ragazzi della 2A e 2B che, come confermano gli insegnanti, si sono  dimostrati capaci, coinvolti e curiosi, oltre che ottimi espositori di scienza.

f<sdv